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Nutella fatta in casa – Crema spalmabile Fai da Te

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Nutella fatta in casa, la crema spalmabile alle nocciole e cioccolato, fai da te.
Quali sono gli ingredienti da scegliere per renderla perfetta?
Ci sono degli accorgimenti da seguire per ottenere dei risultati migliori?

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La storia della ricetta della nutella

Fu Pietro Ferrero a creare la prima ricetta della nutella, la chiamò Gianduiot, rifacendosi certamente alla maschera tipica del Carnevale torinese, Gianduia, “Gian d’la duja” ovvero “Gian del boccale”.
Anche Ferrero come, Michele Prochet, l’inventore del Gianduiotto Piemontese fece di necessità virtù, infatti anche nel secondo dopo guerra di cacao se ne trovava poco e il suo prezzo era proibitivo.


Non si trattava di una crema spalmabile come quelle che siamo abituati a trovare in commercio, ma bensì di una barretta che poteva essere tagliata e spalmata su una fetta di pane. Subii nel tempo parecchie modifiche, sia al suo nome che alla sua composizione prima di diventare il prodotto tanto amato di oggi.

Considerazioni prima della scelta degli ingredienti

Si potrebbe pensare che per ottenere una nutella/crema spalmabile alle nocciole perfetta, sia sufficiente mettere in un robot da cucina: nocciole tostate, zucchero e del cioccolato o massa di cacao (chiamato anche liquore di cacao) o anche della polvere di cacao.
In realtà, le cose non stanno così, questo se, il risultato che volete ottenere, è quello di una crema vellutata al palato e senza grumi.

Infatti, il primo problema è che lo zucchero (anche quello a velo) non si scioglie ne nel cioccolato ne nell’ olio delle nocciole. (Vedi sotto)


Per ovviare a questo inconveniente, molte ricette che si vedono sul web prevedono l’uso del latte, necessario per sciogliere lo zucchero, tuttavia così facendo il sapore risulta meno gradevole, ad esempio, alle persone che amano il sapore deciso del cioccolato fondente, inoltre la crema risulterà inadatta agli intolleranti al lattosio ed ai vegani che non consumano alimenti di origine animale, ed infine la presenza del latte, rende la crema meno conservabile e la cottura necessaria ne modifica comunque il gusto.

Il secondo ed ultimo problema è che con un frullatore domestico è impossibile ottenere una crema liscia al livello delle migliori creme a cui si è abituati. (Vedi sotto)

Gli Ingredienti per una nutella fatta in casa perfetta

Gli ingredienti necessari per realizzare un vasetto da 200 gr di crema spalmabile sono:
– 200 gr di Pasta di Nocciole “Cinquanta”
– pasta di nocciole (facoltativa)
– 15 gr massa di cacao o 38 gr di cioccolato fondente (55%-64%) meglio se in cocce perchè più comode da pesare e da sciogliere (vista la dimensione omogenea).

Personalizzare la ricetta della nutella:

  • preferendola più densa si può aggiungere altra massa o cioccolato.
  • invece per chi la vuole più liquida, aggiungere olio di semi o Extra Vergine

Tutti gli ingredienti e gli attrezzi necessari alla realizzazione della crema spalmabile e di tante altre ricette di cioccolateria, sono contenuti nella Cocoa Tree Box Pro.

Procedimento Nutella fatta in casa – Video ricetta Nutella fai da te

  1. Fondere la massa o cioccolato,
  2. a questo punto, aggiungere la massa al pralinato alle nocciole (ed eventualmente pasta di nocciole) quest’ultimo dovrà essere a temperatura ambiente (18-20 C°), mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo;
  3. infine, versare la crema spalmabile in un vasetto.
  4. Lasciare riposare e conservare a temperatura ambiente.

Consigli finali ed errori da evitare

  • Se si aggiunge al cioccolato o alla pasta di nocciole dello zucchero (anche a velo), questo non si scioglie e quindi il risultato sarà una crema spalmabile, gianduiotto, cremino, tavoletta o pralina granulosa al palato.
  • Pralinato e pasta di nocciole, sono il risultato di un procedimento di macinatura a freddo dentro dei mulini a sfere, è impossibile ottenere lo stesso grado di cremosità (assenza di granulosità al palato) con un frullatore domestico; inoltre il calore del frullatore o termomix (bimby) scalda l’olio presente nella frutta secca deteriorandone le caratteristiche organolettiche..
  • La massa di cacao è esclusivamente costituita dalle fave di cacao macinate, mentre il cioccolato contiene anche zucchero, burro di cacao aggiunto, aromi e lecitina.
  • Le Paste di Nocciola sono costituite da una parte liquido oleosa e da una parte solida, quindi prima di utilizzarle è sempre buona norma rimestare il composto per farlo tornare omogeneo.

“Cioccolato da Ascoltare”

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Torta Sacher: ricetta tradizionale e rivisitata

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La Sacher Torte sembra essere stato il primo dessert al cioccolato che sia stato inventato. Un dolce di carattere, sicuramente uno dei preferiti dagli amanti del cioccolato.

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Torta sacher tradizionale

La ricetta classica, della sacher torte, prevede che si montino 150 gr. di burro a pomata (lasciato fuori dal frigo perché si ammorbidisca) con 130 di zucchero a velo, quando il composto sarà ben montato e spumoso, risulterà bianco e lo zucchero non sarà più percettibile al palato, quindi si aggiungono 6 tuorli d’uovo uno alla volta incorporandoli ruotando con la frusta dall’alto verso il basso per non smontare il composto, una volta incorporati tutti tuorli si aggiungono 160 gr di cioccolato fondente fuso che dovrà essere alla stessa temperatura dell’impasto, anche qui ruotando con la frusta nello stesso modo come sopra, si conclude unendo 6 albumi montati a neve ben ferma e 150 gr. di farina setacciata, consiglio sempre di setacciare la farina 2 volte (vedi ebook).

Si imburra e infarina lo stampo, vi ci si versa il composto e si inforna in forno preriscaldato a 180 C° (170 se si dispone di forno ventilato) per 30 minuti.


Una volta sfornato e freddato il biscotto, lo si taglierà a metà ricavandone 2 dischi e si farcirà con 100 gr di confettura di albicocche calda, avendo cura di stenderne anche uno strato sottile sopra e sui bordi attorno. Prima di procedere alla glassatura è necessario lasciar raffreddare bene in frigorifero dando tempo alla confettura di solidificarsi.

Glassatura classica torta sacher

Per la glassa si scaldano 150 gr. di panna ai quali si aggiungono 150 gr. di fondente (meglio in gocce) togliendosi dal fuoco. Per fare in modo che la glassa risulti lucente passare con il mixer ad immersione. Concludere glassando la torta e lasciar nuovamente raffreddare.

Glassatura sacher senza panna

Per desidera la glassatura senza panna, una buona soluzione è quella di scaldare a bagno maria 250 gr. di crema Spalmabile e di aggiungere 25g di Olio (Semi o Evo, l’importante che non  sia un olio dal sapore troppo intenso) frullando con il mixer ad immersione fino ad ottenere un composto ben lucido.

Ingredienti Sacher

  • 100 gr. burro
  • 100 gr zucchero
  • 70 gr. tuorlo (4 tuorli medi)
  • 1 uovo intero (medio)
  • 125 gr. cioccolato fondente in gocce
  • 100 gr. di farina di mandorle
  • 40 gr. di farina
  • 100 gr. di albume (4 albumi medi)
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 150gr di confettura di arance amare

Per la glassatura

  • 250 gr. panna
  • 250 gr. fondente
  • 50 gr. glucosio (facoltativo)

Oppure in alternativa glassare come sopra senza panna.

Procedimento – Video Ricetta Torta Sacher

  • Ammorbidire il burro, metterlo in planetaria, aggiungere lo zucchero e montare
  • aggiungere il tuorlo a filo e il cioccolato fuso
  • unire parte delle polveri e parte dell’albume montato a neve
  • mettere la farina di mandorle e la restante parte degli albumi
  • infornare in forno caldo a 180 C° statico (170 ventilato) in uno stampo imburrato e infarinato per circa 35-40 minuti
  • una volta cotta ricavare i dischi, farcire con la confettura di arance
  • prima della glassatura riponete in frigo in modo tale che la confettura si rapprenda.
  • glassare. (vedi le 2 varianti sopra)

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Il Cacao fra i Superfood che allungano la vita

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Le Donne del Cacao

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Secondo quanto più volte dichiarato dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini “Il cibo deve essere buono, pulito e giusto”, noi pensiamo che dovrebbe esserlo per tutti indipendentemente dal genere e dal posto in cui di vive; l’articolo apparso su Rebelion.org e poi tradotto da ComeDonChisciotte.org si riferisce all’ultima delle caratteristiche che il cibo dovrebbe avere: la giustizia.
Il grande potere in mano alle multinazionali finisce per prevaricare i diritti dei più deboli, in questo caso specifico, sono le donne che lavorano nelle zone di produzione del cacao.

Secondo quanto denunciato da Oxfam nonostante la domanda mondiale della cioccolata sia in crescita la produzione è in calo, a causa sia del cambiamento climatico che dell’invecchiamento della mano di opera.
Milioni di giovani abbandonano l’attività di coltivazione del cacao scoraggiati dallo sfruttamento al quale sono esposti e alla mancanza di opportunità, mentre gli agricoltori più esperti valutano l’opzione di coltivare altre risorse, come la gomma o l’olio di palma.

Come piccoli artigiani e come consumatori possiamo attraverso le nostre scelte d’acquisto privilegiare chi rispetta i diritti dei contadini.

Buona Lettura!

http://bit.ly/2-LeDonneDelCacao

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