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Cenni Storici

Pionieri dell’industria nascente del cioccolato

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Nella storia del cioccolato, ci sono numerosi attori che, per un motivo e per un altro, sono tuttora famosi. Scopriamo i principali protagonisti che hanno contribuito a rendere questo alimento un’esperienza amata da tutti noi….

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Personaggi importanti per la storia del cioccolato

Francesco Carletti

Francesco Carletti, nato nella seconda metà del Cinquecento, era un avventuroso mercante fiorentino, che viaggiò per oltre quindici anni in giro per il mondo. Tornato a Firenze nel 1606, iniziò a scrivere le sue memorie, che vennero poi pubblicate nel 1701.
Tra i suoi racconti, si può trovare la prima precisa descrizione del Cacao e della preparazione della cioccolata.

Emile-Justin Menier

In Francia, Emile-Justin Menier, non si accontentò di lavorare semplicemente il cioccolato: per ottimizzare la produzione, creò le condizioni per poter controllare l’intera filiera dei propri prodotti, dalle piantagioni fino alla distribuzione negli spacci.

Victor-Auguste Poulain (1825-1918)

Victor nacque nel centro della Francia, e iniziò a lavorare nelle drogherie fin da giovanissimo, a soli nove anni! A tredici anni, invece, si recò a Parigi per perfezionare le sue tecniche, lavorando al Mortier d’Argent, drogheria che fabbricava il cioccolato.
Nel 1847, mettendo insieme tutti i suoi risparmi, aprì la sua cioccolateria, con una politica ben precisa: mantenere i prezzi bassi su un prodotto di qualità. Il suo successo lo portò ad ampliare l’attività, così nel 1862 acquistò un terreno, vi costruì uno stabilimento, ed introdusse macchinari sempre più sofisticati. Fu un personaggio davvero all’avanguardia in materia di progresso tecnico e seppe innovarsi anche grazie alle sue idee pubblicitarie: creò oggetti da collezione per conquistare i bambini, tra cui val la pena menzionare le sue conosciutissime figurine. La sua cioccolateria sopravvive tutt’oggi, nel gruppo Cadbury-Schweppes.

Van Houten

Nel 1825 l’olandese mise a punto il processo di lavorazione del cacao in polvere, che completò la tecnica della solubilizzazione.

Caffarel (1783-1845)

L’italiano che creò la ricetta del gianduia, cioccolato con nocciole e mandorle.
Paolo Caffarel (che aveva itialianizzato il suo cognome di origine francese facendosi chiamare Caffarelli), creò la famosa ed omonima cioccolateria a Torino nel 1826. Il suo cioccolato era conosciuto in tutto il Piemonte come il “cioccolato salutare alla cannella”, adatto e raccomandato a tutta la famiglia. Sfruttando l’industrializzazione, fu il primo cioccolataio italiano ad usare l’energia idraulica ed i macchinari a vapore.
Fu suo figlio, Isidore Caffarel (1817-1867) ad inventare il celebre Gianduia: un piccolo lingotto di cioccolato ripieno di una pasta fine a base di nocciole del Piemonte. (per approfondire, leggi l’articolo dedicato ai gianduiotti)

Suchard (1797-1884)

Lo svizzero che conobbe il successo mondiale grazie alla famosa tavoletta di cioccolato Milka. Fu il primo a produrre cioccolato al latte. La sua storia merita un approfondimento, e abbiamo dedicato a Suchard un intero articolo.

Jean Neuhaus

Il belga che inventò la pralina e il bollotin, diventato il tradizionale scrigno porta cioccolatini. Neuhaus, l’azienda da lui fondata nel 1857, è tutt’oggi una nota cioccolateria, che produce e vende cioccolato, biscotti e gelato.

“Cioccolato da Ascoltare”

Tutti i 25 articoli in podcast

Di Samuele De Marie

Chef di Cucina e Sommelier

Nato a Cagliari nel 1972, Samuele De Marie muove i primi passi in cucina nel ristorante dell’hotel di sua zia in Germania.

Durante gli anni della scuola alberghiera, arricchisce la sua esperienza professionale nei ristoranti della Val Chisone, fra cui lo storico ristorante “da Malan”.

Prossimo alla laurea, trascorre un periodo in Inghilterra, dove lavora al prestigioso Les Ambassadeurs Club nel quartiere londinese di Mayfair, un esclusivo e storico casinò club fondato in epoca vittoriana, da sempre frequentato da un’esclusiva membership internazionale composta da aristocratici e celebrità; al “Les A”, Samuele acquisisce competenze culinarie avanzate di cucina internazionale e una profonda attenzione al dettaglio.

Tornato in Italia, si specializza nell’apertura di nuovi locali e inizia a collaborare come Chef formatore presso IFSE World di Piobesi, una delle più prestigiose scuole di cucina italiane.

Nel 2010, assume il ruolo di Executive Chef presso la Locanda del Sant’Uffizio, rinomato relais di lusso e ristorante gourmet situato nel cuore delle colline del Monferrato, originariamente monastero del XVI secolo e successivamente trasformato in una struttura di grande fascino. L’esperienza alla “Locanda” segna un punto miliare nella sua carriera, infatti guidando una brigata di cucina, raggiunge nuovi livelli di eccellenza e creatività.

Dal 2012 collabora con Villa La Sorridente dove utilizza l’arte culinaria come strumento per rafforzare coesione e collaborazione all’interno dei team aziendali.